|
- GRUPPO PROVINCIALE - |
|
Con la costituzione del Forum Giovanile Provinciale il Gruppo Provinciale ha il compito di partecipare alle riunioni dell'Assemblea del Forum.
Prima della nascita del Forum i compiti del gruppo si potevano riassumere in: Per dare più forza alle varie Consulte giovani della zona, la Provincia di Belluno propone degli incontri con i rappresentanti dei giovani allo scopo di organizzare delle attività formative ma anche delle feste che permettano l'aggregazione e lo scambio culturale. Già da alcuni anni la Regione Veneto e la Provincia di Belluno organizzano eventi (come il Forum Regionale, il Forum Provinciale, il Palio dei Giovani) grazie ai quali si vuole dare la possibilità alle ragazze ed ai ragazzi della regione e, nel nostro caso, a quelli del bellunese, di divertirsi in primo luogo ma anche di partecipare a incontri formativi in modo tale da renderli coscienti delle problematiche alle quali sono esposti al giorno d'oggi. Il laboratorio “Gruppo Provinciale” ha appunto il compito di fare da tramite tra la Provincia di Belluno e il direttivo della Consulta Giovani Alpago il quale poi presenta le iniziative realizzate, o da realizzare, a tutti i giovani della conca. Relazione incontro dell’1/12/2007Il giorno 1 dicembre 2007 si sono incontrati presso la sede della provincia di Belluno quattordici ragazzi appartenenti a gruppi giovanili e consulte del territorio e gli operatori Gianni De Marchi e Chiara Buttignon per la Provincia di Belluno, Paolo Capraro del Comitato di Intesa e C.S.V., Elena Pasqaletti del centro giovani di Feltre per discutere dei seguenti argomenti: - Forum provinciale dei Giovani - Palio 2008 Gianni De Marchi ha aperto l’incontro presentando il progetto di costituzione di un Forum Provinciale dei Giovani, organo di rappresentanza dei giovani e dei gruppi locali e apre la discussione sull’opportunità di costituirlo e le finalità che l’organismo dovrebbe porsi., sottolineando la scelta di coinvolgere quanti finora hanno maggiormente collaborato con la provincia per fare un percorso condiviso e costruire una prodotto non calato dall’alto,ma nato dal confronto. Queste le questioni salienti emerse. Risorse Risorse Economiche. Il Forum potrà avere a disposizione delle risorse da gestire ? A chi sarebbero destinate? Si riconosce l’opportunità che il forum abbia a disposizione un baget e che attraverso il forum sarebbe forse più facile attingere a fondi regionali e europei. Fabio sottolinea però che per questo è necessario creare una struttura forte e ben organizzata. Paolo Capraro porta l’esempio del Comitato d’Intesa nato dall’unione di associazioni di volontariato che dopo la sua costituzione è in grado di avere molte risorse economiche per favorire le attività dei vari gruppi. Risorse Umane. Esiste il rischio che vengano sottratte forze ai singoli gruppi perchè le persone interessate a far parte del Forum sono gia molto attive nei gruppi locali e forse non hanno tanto tempo da dedicare a entrambe le cose. Rapporti con le istituzioni e cittadinanza Elena sottolinea il fatto che se il forum divenisse un organo di rappresentanza istituzionale potrebbe divenire “ interlocutore di cittadinanza”, dare una maggior consapevolezza ai giovani di poter avere voce in capitolo nei confronti delle istituzioni anche per questioni importanti che riguardano scelte territoriali Potrebbe avere come obiettivo anche quello di riuscire a sensibilizzare e aiutare anche i comuni e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle questioni giovanili . Davide sottolinea il fatto che i giovani hanno bisogno di un filtro per rapportarsi con le amministrazioni .Il Forum potrebbe avere anche questo compito e nel contempo divenire organo di consultazione per le amministrazioni. Partecipazione Tutti sottolineano che uno dei nodi cruciali è come riuscire a coinvolgere i ragazzi che spesso non hanno neppure l’interesse di essere rappresentati. Alessandro poi aggiunge che i giovani non partecipano anche perché spesso si sentono impotenti e che il loro contributo non possa servire . Un’altra questione importante è che qualora il Forum divenisse un organo di rappresentanza dei gruppi e delle associazioni bisogna comunque valutare quali gruppi giovanili potrebbero fare parte. Sulla questione della continuità del gruppo Davide sostiene che questo è la questione principale di tutti i gruppi, ma per dare continuità è necessario che il gruppo diventi importante e riconosciuto dalla gente. Luogo di confronto Si sottolinea l’importanza del progettare insieme, che il Forum sia anche un luogo di confronto e scambio fra i gruppi e non solo una struttura per attingere fondi. La discussione si conclude con la proposta di costituire un gruppo ristretto di lavoro cui i presenti si rendono disponibili a partecipare. L’incontro prosegue con la presentazione da parte di Fabio Lavina della Consulta dell’Alpago di una proposta organizzativa per il palio 2008. Fabio invita tutti i presenti a valutare le proposte avanzate e a comunicare entro la fine di gennaio eventuali modifiche. Gianni spiega successivamente che quest’anno vi sarà da parte della provincia il trasferimento dei fondi destinati alla manifestazione pari a euro5000 alla consulta dell’Alpago che sarà quindi responsabile della gestione degli stessi. L’incontro si conclude con la decisione di ritrovarsi a gennaio per proseguire con entrambe le attività.
PIANO TERRITORIALE GIOVANI 2006 II° CAMPUS TECNICO - VALMOREL 21-22 OTTOBRE 2006 Vi proponiamo un piccolo resoconto di ciò che è stato discusso in questa riunione: Il 21 22 ottobre presso l'ostello la Casermetta di Valmorel si è svolto il II° campus tecnico rivolto ai gruppi giovanili e operatori della Provincia di Belluno. Suddetta attività era prevista nel Piano Territoriale Giovani 2006, come momento di analisi, valutazione e futura programmazione.
Obiettivi del campus:
Rappresentanti Consulta Giovani Alpago
Leggi Resoconto Campus Tecnico |