- Gli ARISTONATI -

Laboratorio Musicale


Il nome Aristonati nasce per caso dalla necessità di dare un’identità a questo gruppo la cui storia e formazione sono tutt’altro che casuali.

Nel 2002, all’interno di un importante progetto finanziato dalla Regione, prende piede l’idea di organizzare dei laboratori in Alpago che offrano ai ragazzi l’opportunità di cimentarsi in alcune discipline artistiche a cui non sempre si ha il tempo, la possibilità e a volte il coraggio di dedicarsi. Si decide dunque di dare spazio e forma a tre attività diverse ma complementari fra loro: il cinema, il teatro e la musica.  

 

Il laboratorio di musica parte affrontando, attraverso delle lezioni teoriche e pratiche, il tema delle "contaminazioni musicali", cioè della fusione tra più generi provenienti da differenti paesi, per andare alla scoperta delle nostre tradizioni musicali e confrontarsi con ritmi e sonorità diverse come quella balcanica, africana o brasiliana. L’idea interessa e coinvolge numerosi ragazzi, chi più chi meno esperto di musica, e in poco tempo si crea un forte e inaspettato spirito di gruppo, che sarà poi lo stimolo fondamentale per decidere di proseguire questo esperimento negli anni successivi.

Nonostante la Regione abbia smesso di finanziare il progetto, i cinque Comuni dell'Alpago e la Comunità Montana hanno ritenuto giusto offrire ciascuno un contributo per rendere ancora possibile la realizzazione dell'iniziativa, affidandone la gestione ai ragazzi della Consulta.

Dunque per 3 anni consecutivi, seguiti da Ermanno Fagherazzi per la parte strumentale e da Jessica Da Re per quella vocale\corale, gli Aristonati si sono impegnati e misurati in performance musicali sempre nuove, cambiando a volte la formazione e il numero dei componenti, ma rimanendo fedeli agli obiettivi prefissati. I ragazzi hanno realizzato due interessanti spettacoli musicali che sono stati proposti durante l’estate nelle piazze e nei paesini dell’Alpago ma non solo; si sono cimentati nei generi più diversi, spaziando tra il rock, il blues, il pop, il jazz, e hanno messo alla prova le loro doti musicali e canore, continuando a crescere e a migliorare in questo percorso a volte faticoso ma divertente e gratificante per chi ama la musica e ha il piacere di condividere con gli altri questa passione.

 
Dopo un periodo di pausa e alcuni cambiamenti, il gruppo si è ritrovato ad ottobre 2005, e alla guida del nuovo maestro Andrea Mazzer, si è messo al lavoro per comporre un repertorio del tutto nuovo, inserendo brani conosciuti del rock anni ‘70, della musica d’autore, del pop italiano e straniero.

Insomma gli Aristonati si rinnovano, cambiano alcune facce e le canzoni, ma rimane intatto l’entusiasmo con cui ha preso il via questa avventura, alimentato dall’amore per la musica, che ha sempre il magico potere di emozionare e di unire le persone.   

 Nell'ultimo periodo, al posto degli Aristonati, e grazie alla collaborazione con il maestro Massimo Ferrigutti dell'associazione FormArte, la compagnia teatrale "Gli ultimi" che ha portato in Provincia di Belluno, in Veneto e in Italia lo spettacolo musicale "Aspettando Domani":

 

Il Centro Studi e Ricerche FormArte, la Consulta Giovani Alpago in collaborazione con la Provincia di Belluno Assessorato per le Politiche Giovanili vi invitano a seguire il musical “Aspettando domani” scritto e diretto da Massimo Ferigutti.

 

 Il messaggio di questa storia ha un valore universale e può coinvolgere tutti, ma diretti destinatari sono i giovani, tutti i giovani. La diversa inclinazione caratteriale dei personaggi crea uno spettro completo di possibilità, in cui ognuno può trovare uno specchio in cui identificarsi. Il finale conferma la reale possibilità di ciascuno di trovare un dialogo concreto con tutti, oltre che un partner compatibile e positivo. Se da una parte dunque prevale l’esigenza individualistica di realizzare sé, le proprie aspettative sociali e sentimentali, il proprio ruolo in un gruppo di amicizia, dall’altra si respira la tematica di fondo: il divario apparentemente insuperabile tra i figli di operai bellunesi che devono cavarsela con sforzi di volontà e impegno propri, e la classe dei ricchi, per i quali la vita universitaria è agevole e spensierata. Il mondo degli adulti resta lontano, più statico e predeterminato, ma tra i giovani c’è tanta energia, tanta potenzialità, e la storia vuole essere uno slogan: questa stessa energia può essere usata per abbattere le barriere razziali e di pregiudizio. La risorsa e la speranza di un mondo migliore può fondarsi solamente nei giovani protagonisti di questa storia, nei giovani che li circondano e anche nei giovani che vivono nel teatro reale del mondo.

 

Compagnia “Gli Ultimi”. Costituitasi nel 2007, e portata avanti da FormArte e dalla Consulta Giovani Alpago, in collaborazione con varie associazioni di volontariato delle zone interessate, fonda le sue radici da un’attenta analisi del fenomeno del disagio giovanile presente nella società in generale e in modo particolare nella provincia di Belluno. Da tale contesto nasce il desiderio di intervenire, mettendo a frutto le forze e le energie presenti sul territorio, le esperienze fin qui prodotte nei campi della musica, del teatro e della danza. La compagnia è formata da ragazzi e ragazze dai 14 ai 24 anni, provenienti dall’Alpago, Ponte nelle Alpi, Longarone e Belluno.

 

Le Foto del Musical

Le Foto degli Aristonati

 

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