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IL
CASTELLO DEL BONGAIO -
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La
Storia...
Dopo la cessazione del dominio longobaro
Berengario I dona l'Alpago e il Cansiglio al Vescovo di Belluno, nel 923
d.C.; ci spieghiamo quindi come mai troviamo per esempio il toponimo
"Montagna del Vescovo" che identifica il costone che collega il
monte Dolada con il Col Nudo.
Intorno all'anno
1300, a
seguito della decadenza vescovile e la crescita del Consiglio dei Nobili,
entra in scena un personaggio che ha un importanza ragguardevole nella
storia di quel periodo, non solo dell'Alpago, ma dell'intera Belluno:
Endrighetto da Bongaio.
Divenuto Podesta' di Belluno sotto la dominazione
scaligera, venne nominato nel 1323 Conte e Signore d'Alpago e ricevette le
insegne di Cavaliere da Can Grande della Scala in persona nel 1327.
Si presume che la sua dimora fosse appunto il
Castello del Bongaio, di cui sopra. Endrighetto vive comunque a Belluno, e
per diversi anni acquista sempre piu' potere, passando con disinvoltura da
un regnante all'altro: Carlo di Lussemburgo, che divenetera' Carlo IV di
Boemia e poi imperatore del Sacro Romano Impero, conquista Belluno e
riceve gli onori di casa dal nostro.
Del resto quel periodo era decisamente
movimentato: guerre, complotti, tradimenti; anche per Endrighetto ci sono
alti e bassi; venne anche imprigionato per sospetto tradimento (fu poi
rilasciato) e fini' miseramente assassinato nel 1359.
Il dominio della Contea dell'Alpago nel frattempo
era stato affidato a Giacoma, moglie di Endrighetto. Questa figura di
donna lascia intravedere un personaggio forte e al tempo stesso benevolo
verso i propri "sudditi", tanto da creare una sorta di mito.
Ancora oggi i vecchi "Pagoti" la
ricordano come la "Regina Mongai" a signifacare, con quel titolo
superstite di regina, una nostalgia di nobiltà che distinse l'Alpago per
breve tempo. La sua morte probabilmente avvenne prima di quella del
consorte. Infatti subito dopo l'assassinio di Endrighetto
la Contea
ripassa ai Vescovi di Belluno.
La Nostra
Iniziativa...
Nata come un'idea folle la ricostruzione del Castello
di Endrighetto del Bongaio si è rivelata un ottimo esempio di coesione
tra quello che può insegnare la storia e quello che i giovani possono
offrire.
Foto:
Foto Lavori al Castello:
Ecco la squadra che si è occupata della realizzazione del
Castello:
| Luca:

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Andrea:

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Gabriele:
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Leonardo:

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Fabio:

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Vanni:

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Federico:

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